Rinopatia vasomotoria, allergia nasale ed ipertrofia dei turbinati
Introduzione
In questo lungo documento viene affrontata una delle più frequenti cause di ostruzione nasale, la rinopatia vasomotoria, che, determinando l'ipertrofia dei turbinati inferiori, si manifesta con ostruzione nasale di grado variabile. L'unico trattamento in grado di ottenere l'immediata e permanente risoluzione dell' ostruzione, nel rispetto della fisiologia nasale, è l'intervento chirurgico di decongestione sottomucosa, che per la sua semplicità e brevità (è effettuabile in day surgery ed in anestesia locale) è molto ben accettato dai pazienti e rappresenta il trattamento di prima scelta adottato presso il Centro di Otorinolaringoiatria, indipendentemente dalla natura allergica o meno della rinopatia vasomotoria.
Premesse anatomo-fisiologiche.
I turbinati inferiori (uno per cavità nasale), anche noti come cornetti o conche nasali inferiori, sono particolari strutture della parete laterale delle fosse nasali che si estendono in lunghezza per tutta l'estensione della cavità nasale con una "testa" (la porzione anteriore, situata a poca distanza dall'apertura della narice), un "corpo", ed una"coda" (la porzione posteriore situata in prossimità dello spazio retronasale (rinofaringe).
La loro funzione principale è quella di garantire la creazione di vortici all'interno della cavità nasale, permettendo così una più efficace azione di condizionamento e filtro dell'aria inspirata. Dal punto di vista strutturale ciascun turbinato è costituito da una sottile lamina ossea, rivestita da una mucosa, con l'interposizione di un tessuto (sottomucosa) ricco di vasi sanguigni (corpi cavernosi).
I corpi cavernosi della sottomucosa sono in grado di modificare rapidamente il loro calibro e la quantità di sangue contenuto, passando da uno stato di "vasocostrizione" ad uno stato di "vasodilatazione", spontaneamente od in risposta a stimoli di vario genere.
Queste variazioni di calibro (che avvengono ciclicamente anche in condizioni normali fisiologiche e in modo alternato per le due fosse nasali, senza che sia possibile rendersene conto) determinano ovviamente una variazione del volume del turbinato stesso, influendo sulla pervietà al passaggio dell'aria attraverso la fossa nasale corrispondente.
Questa rubrica è soggetta a frequenti modifiche. Per visualizzare gli aggiornamenti al presente documento consultate il sito dell'autore all'indirizzo: http://www.otorinolaringoiatria.it/
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