Valutazione diagnostica interdisciplinare e ph-metria multicanale
Il reflusso gastro-esofageo è per sua stessa natura e per le sue conseguenze cliniche una problematica che necessita dell'apporto e delle diverse competenze di più specialisti. Presso il Centro di Otorinolaringoiatria, l'attività interdisciplinare ci permette di effettuare, spesso in un'unica seduta, visite otorinolaringoiatriche, chirurgiche e, quando necessario, pneumologiche oltre a tutte le opportune indagini strumentali, quali la moderna ph-metria multicanale, che permette la registrazione degli episodi di reflusso nelle 24 h, la videofibroscopia delle vie aeree e digestive superiori, per obiettivare le lesioni tipiche, i trials terapeutici con inibitori della secrezione acida, l'esofagogastroscopia.
Il protocollo diagnostico inizia con la visita otorinolarinolaringoiatrica nella quale viene sempre effettuata anche la videoendoscopia delle via aero-digestive superiori mediante fibroscopio flessibile. La procedura è del tutto indolore e solo raramente richiede il ricorso ad una lieve anestesia di superficie (spray) per prevenire riflessi faringei. Oltre all'osservazione diretta di eventuali anomalie a livello delle corde vocali, l'esame permette di riconoscere alcuni segni tipici di reflusso a livello del distretto faringo-laringeo. Recentemente abbiamo osservato una possibile correlazione tra sintomi "sospetti" da possibile reflusso e la presenza di una patina bianca a livello della base della lingua e della tonsilla linguale, ma uno dei segni più tipici è rappresentato dall'edema (gonfiore) e dall'iperemia (rossore) della zona posteriore della laringe.
Per confermare il sospetto clinico abbiamo la possibilità di effettuare, già da qualche mese, la ph-metria multicanale, che permette la registrazione degli eventuali episodi di reflusso sia a livello esofageo che a livello faringo-laringeo occorsi nelle 24h oggetto di studio. L'esame, eseguito ambulatoriamente senza alcuna necessità di ricovero, comporta l'introduzione di una sottile sonda (2,5 mm) attraverso il naso, portata progressivamente in modo del tutto indolore fino a livello dello sfintere esogeo inferiore e collegata ad una speciale registratore in grado di analizzare l'acidità a livello dei due elettrodi. Comporta inevitabilmente, per i pazienti provenienti da altre città che desiderino effettuare tale esame presso il nostro Centro, la permanenza a Roma o a Milano per almeno 24 ore. Per poter effettuare l'esame è inoltre necessario il digiuno da almeno 6 ore.
La possibilità di eseguire sistematicamente tale indagine, nonostante il costo dell'esame sia lievitato dalla necessità di impiegare sofisticati elettrodi non riutilizzabili, ha stimolato la ricerca di nuovi segni clinici premonitori. La corretta pianificazione terapeutica deriva nel nostro protocollo dall'analisi delle relazioni tra episodi di reflusso e periodi della giornata o posizione del paziente e pertanto riteniamo tale esame estremamente utile anche nei casi di reflusso esofageo già ampiamente accertato o di sintomi eclatanti.
Nell'ambito del nostro protocollo interdisciplinare tutti i pazienti per i quali, dalla visita otorinolaringoiatrica, emerga il sospetto clinico di reflusso vengono comunque valutati anche dal nostro esperto di patologie dell'apparato digerente, che, soprattutto in caso di sintomi esofagei tipici (ad esempio, bruciore o senso di costrizione al torace) potrà suggerire di procedere con una eventuale esofago-gastro-scopia o con gli eventuali altri accertamenti ritenuti opportuni o prescrivere direttamente il protocollo terapeutico più idoneo.
In presenza di sintomi tracheo-bronchiali (tosse stizzosa, broncospasmo, asma) effettuiamo anche la consulenza pneumologica associata alle opportune indagini di fisiopatologia respiratoria (spirometria...).
Quando il sospetto clinico ci porta a sospettare un sottostante reflusso, ma il paziente per motivi personali non ritiene opportuno sottoporsi alla ph-metria è comunque possibile effettuare un trial terapeutico prescrivendo comunque l'opportuna terapia e valutandone gli effetti dopo un mese.
Questa rubrica è soggetta a frequenti modifiche. Per visualizzare gli aggiornamenti al presente documento consultate il sito dell'autore all'indirizzo: http://www.otorinolaringoiatria.it
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