Patologia Spinale Degenerativa
a cura del Dott. Claudio Bernucci
La colonna vertebrale supporta il corpo umano contrastando la forza di gravità e altre forze intrinseche o estrinseche, permettendo anche un’ampia gamma di movimenti di flessione, estensione, rotazione e inclinazione laterale.
L’insieme di queste proprieta’ è garantito dall’armonica combinazione di strutture rigide (le vertebre) e mobili (dischi, articolazioni, legamenti). Le articolazioni, così come i dischi, sono soggette all’invecchiamento e all’usura dovuti all’età e alle continue sollecitazioni sotto carichi intrinseci e estrinseci.
Le alterazioni causate da questi fenomeni degenerativi sono simili in tutti e tre i settori della colonna vertebrale 8cervicale, toracica, lombare), pur presentandosi con frequenza diversa.
Due sono le manifestazioni patologiche principali che possiamo osservare: l’ernia del disco e la stenosi del canale spinale o spondilosi. Con il primo termine si intende la fuoriusciuscita di una parte di materiale discale (quella più interna, chiamata nucleo polposo) attraverso una lacerazione dell’anello più esterno, chiamato appunto anulus fibroso.
Con il secondo termine si intende la riduzione delle dimensioni del canale spinale (all’interno del quale si trova il midollo a livello cervicale e toracico, e le ultime radici nervose lombo-sacrali a livello lombare) dovuta alla anomala sovra-formazione di osso (i cosidetti osteofiti) sempre però secondaria alla degenerazione disco-articolare.
Il primo fenomeno è più tipico dell’età giovane adulta, mentre il secondo, proprio per il tempo richiesto per la nuova formazione di osso, interessa prevalentemente la popolazione anziana. Esistono ovviamente anche variazioni legate a fattori congeniti e allo stile di vita dei pazienti.
Nella maggioranza dei casi, le vere e proprie ernie discali (ED), sia cervicali che lombari, si localizzano in sede posterolaterale e quindi vengono in contatto con una sola radice nervosa, determinandone l’irritazione e la sofferenza, che si manifestano clinicamente con una brachialgia
o una sciatalgia. In caso di stenosi, invece, gli osteofiti interessano in modo più diffuso il canale spinale, riducendone il diametro e provocando perciò la sofferenza del midollo spinale (in sede cervicale e toracica) o di più radici nervose (in sede lombo-sacrale).
Patologia spinale degenerativa cervicale
(ernie discali, cervicali, spondilosi cervicale)
Patologia spinale degenerativa lombare
(ernie discali lombari, spondilosi lombare)
Diagnosi strumentale
Trattamento conservativo
Trattamento chirurgico
(ED cervicali, spondilosi cervicale, ED lombari, stenosi lombare)
Complicanze e rischi chirurgici
Risultati
(ED cervicali, spondilosi cervicale, ED lombari, stenosi lombare)
Innovazioni future
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