rassegna di diritto farmaceutico

Anno XXX -N.3 maggio-giugno 1999 pag 579

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La buona fabbricazine dei medicinali - OEMF (Organizzazione Editoriale Medico Farmaceutica) Milano

   
 
Le direttive 91/356/CEE e 91/412/CEE, recepite in Italia con d.lgs. 178/91, impongono l'obbligo di produrre e controllare le specialità medicinali secondo le Norme di Buona Fabbricazione e sul Controllo della Qualità, risalenti, nella loro prima versione, al 1971, quando la Farmacopea Ufficiale, con la loro pubblicazione, aveva imposto ai produttori italiani l'osservanza di regole generali e particolari di comportamento, come misura di autocontrollo e di autodisciplina, al fine di garantire il mantenimento e la riproducibilità industriale della qualità prefissata.

Da allora, con il repentino progredire delle conoscenze tecnologiche e dell'automazione, dei processi robotizzati e dei sistemi computerizzati, si è verificata una sempre crescente complessità delle modalità applicative delle Norme di Buona Fabbricazione, che richiedono di essere estese a tutti i fattori che contribuiscono alla qualità del farmaco e, quindi, anche ai più innovativi mezzi di fabbricazione e di controllo.

Il manuale applicativo della OEMF si propone, pertanto, il difficile compito di esaminare, alla luce delle più recenti acquisizioni in campo tecnologico e regolatorio, tutte le esigenze oggi connesse all'attuazione di un efficace sistema di Assicurazione della qualità, con riguardo alle diverse funzioni aziendali e in considerazione delle particolari problematiche del personale, dell'autoispezione, della documentazione di ciascuna fase di produzione e di controllo, degli impianti produttivi, dei servizi, dei controlli, ecc. ...

L'opera si suddivide in ventitré capitoli dedicati, appunto, ai diversi momenti del processo produttivo e coinvolgenti non solo tutti i reparti dei diversi livelli dell'azienda, ma anche i fornitori e i distributori, al fine di integrare il controllo di qualità sul prodotto finito con i controlli delle materie prime, dei materiali e, soprattutto, del processo produttivo e, per questa via, garantire che i medicinali rispondano alle norme di qualità stabilite.

Il riferimento poi alle fonti normative nazionali e comunitarie costituirà sicuramente un valido aiuto per la realizzazione di una completa documentazione.

(A.S.)

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