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Avvelenamento accidentale

Non fate nulla senza aver ascoltato i consigli del vostro medico o del Centro antiveleni. Dite di che veleno sospettate che si tratti, quanto ne ha ingerito, l'età della persona e quanto tempo pensate sia trascorso. Seguite le istruzioni che vi verranno date.

Se non avete modo di parlare con un medico, dovrete decidere da soli se provocare o no il vomito;

  • Provate il vomito se la persona è cosciente ed ha ingerito: Alcool, Acqua ossigenata, cibo avariato, funghi avvelenati, detersivi, deodoranti, lacche, medicine, naftalina, profumi o veleno per topi.
  • NON provocate il vomito se la persona è incosciente o se ha ingerito: Ammoniaca, acidi, candeggina, benzina, nafta, prodotti per pulire, soda o solventi.

In ogni caso mantenete calma la persona, fatela sdraiare su un fianco, ricopritela con una coperta e ricordatevi di portare con voi e di mostrare al medico il contenitore del prodotto.

Se il veleno è stato inalato come può succedere con l'ossido di carbonio ricordatevi: L’ossido di carbonio è un gas incolore e inodore che uccide senza che la vittima se ne accorga. Può essere infiammabile ed esplosivo.

Un motore d’auto, lasciato acceso anche per poco tempo in una rimessa chiusa, può produrre una dose mortale di gas. L’odore dei gas di scarico non è dato dall’ossido di carbonio ma deriva dalla combustione di altre sostanze presenti nella benzina. L’ossido di carbonio è prodotto anche dalla combustione del legno e del carbone, dai fornelli o dalle graticole a carbone di legna, dai bruciatori di nafta difettosi, ecc. Il pericolo è particolarmente grave nei locali scarsamente ventilati.

I sintomi dell’avvelenamento da ossido di carbonio sono: mal di testa vertigini, debolezza, difficoltà respiratoria, talora vomito, quindi collasso e perdita di coscienza. La pelle, le unghie delle mani, le labbra possono assumere un colore rosso vivo.

Primo soccorso: non respirate voi stessi l’aria dell’ambiente in cui è avvenuto l’incidente! Se l’infortunato si trova in un luogo di difficile accesso ricordate che il soccorritore deve indossare la maschera antigas e deve essere assicurato ad una fune di sicurezza.

Portate subito il paziente all’aria aperta o aprite tutte le finestre e le porte. Iniziate subito la respirazione artificiale se il soggetto non respira o respira in modo irregolare. Verificate la necessità del massaggio cardiaco.

Tenete il paziente sdraiato e tranquillo per ridurre al minimo il suo consumo di ossigeno. Copritelo per tenerlo caldo. Chiamate un medico. Se la situazione appare grave, chiamate un’ambulanza o i vigili del fuoco o la polizia. Non trascurate di specificare la natura dell’incidente.

 

 

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